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The Floating Piers: un ponte galleggiante per sognare sul lago d’Iseo

by TrattoriaGlisenti on 14 Marzo 2016

L’evento del 2016 sarà sul Lago d’Iseo a giugno, dove per la prima volta nella storia saranno collegate la sponda bresciana di Sulzano con Monte Isola e poi con l’isoletta di San Paolo.
L’evento del 2016 sarà sul Lago d’Iseo a giugno, dove per la prima volta nella storia saranno collegate la sponda bresciana di Sulzano con Monte Isola e poi con l’isoletta di San Paolo.

L’evento più atteso del 2016 sul Lago d’Iseo
Sul lago d’Iseo è in preparazione uno degli eventi più affascinanti del 2016, che renderà diverso il volto dello specchio lacustre per un breve lasso di tempo.
Si tratterà di un ponte galleggiate che resterà nell’immaginario collettivo dei visitatori e degli abitanti che avranno la fortuna di presenziare.
E’ stato chiamato dal suo ideatore nonché artista e ingegnere statunitense Vladimirov Yavachev Christo, “The Floating Piers” e collegherà Sulzano a Monte Isola con la passerella che toccherà anche la piccola isola di San Paolo.
Il percorso tra la parte sull’acqua e quella sulla terra ferma, sarà lunga in tutto circa 4 km.
Christo è già noto per la sua grande inventiva e per imponenti opere di “Land Art” che cambiano il paesaggio ma solo provvisoriamente.
L’artista è stato sempre affiancato dall’amata moglie Jeanne-Claude, scomparsa nel 2009, ma con cui aveva pensato a questo progetto fin dagli anni ’70.
L’artista ha dichiarato che vuole “omaggiare” ogni visitatore con un pezzo di stoffa della sua opera, perché sarà il solo souvenir che rimarrà dell’opera che verrà completamente smantellata e riciclata per il comparto industriale.
L’evento è di portata storica, visto che è la prima volta in assoluto che queste sponde sono collegate e inoltre con un’opera ingegneristica altamente tecnologica e assolutamente rispettosa dell’ambiente.
E’ infatti da considerarsi in tutto un’installazione artistica, che sarà visitabile soltanto per 16 giorni e precisamente dal 18 giugno al 3 luglio 2016.
L’accesso alla passerella galleggiante sarà completamente gratuito, come nello stile dell’artista, che non ha mai accettato sponsor o compensi extra, ma solo i proventi ricavati dalla vendita dei progetti a musei, associazioni e case d’asta.
The Floating Piers rimarrà aperto notte e giorno, per permettere ai visitatori di poterne usufruire con tutte le atmosfere magiche che il lago saprà regalare.
Il colore sarà di un giallo abbagliante, ricavato con una stoffa in nylon che riveste moduli collegati a circa 200 mila galleggianti ancorati al fondo da zavorre di circa 5 tonnellate ciascuna.
Saranno i sub professionisti con l’assistenza di ingegneri, scienziati ed esperti di grandi opere a occuparsi della parte sott’acqua.
Sarà anche uno spettacolo nello spettacolo assistere al montaggio che avverrà in soli 5 giorni dopo circa 8 mesi di lavoro.
I visitatori si troveranno dunque su un ponte galleggiante largo 16 metri percorribile centralmente e avvertiranno la piacevole sensazione dell’acqua flottante sotto ai loro piedi. Di notte sarà illuminato da luci che ne aumenteranno, se possibile, il fascino e sui visitatori veglieranno 24 ore al giorno centinaia di sub, custodi, natanti in acqua, perché tutto si svolga nella massima sicurezza e serenità.
Il colore giallo, che diventerà rossastro al tramonto o nel caso venga bagnato, sarà visibile anche dalle montagne circostanti con un colpo d’occhio davvero d’effetto.
Di questo entusiasmante evento hanno parlato i giornali di tutto il mondo e anche la famosa rivista Lonely Planet, che lo ha caldamente raccomandato come un occasione da non lasciarsi sfuggire.
I comuni e le province coinvolte di Brescia e Bergamo ma anche la Regione Lombardia, hanno predisposto la costruzione ed il ricavato di migliaia di parcheggi nelle vicinanze, che saranno a pagamento.
La zona dell’evento è raggiungibile attraverso la strada provinciale 510 con uscita verso Rovato/Polaveno. Dopo aver lasciato l’auto nei parcheggi, la zona sarà raggiungibile anche attraverso navette, che faranno la spola per 24 ore al giorno e con i treni della linea Trenord.
Il ponte galleggiante potrà ospitare contemporaneamente poco più di 17 mila visitatori.

Monte Isola sul lago di Iseo
Vivere il Lago d’Iseo camminando sull’acqua
Chi avrà il privilegio di visitare il Lago d’Iseo nei giorni in cui sarà aperto il ponte galleggiante, potrà vivere questi luoghi da un punto di vista d’eccezione che è quello sull’acqua.
Le località coinvolte, già mete turistiche molto ambite, sono proprio Sulzano, Monte Isola (Montìsola per gli abitanti della zona) e l’Isola di San Paolo, che fino a oggi erano raggiungibili solo con le imbarcazioni.
Per questo evento tutta la zona si sta preparando ad accogliere centinaia di migliaia di turisti.
Per chi avesse intenzione di presenziare, il consiglio è quello di prenotare fin d’ora l’hotel, perché è previsto un afflusso davvero imponente di visitatori e turisti che vorranno vedere quest’opera unica nel suo genere.
Sulzano si trova sulla sponda orientale del lago ed è un tipico borgo antico di pescatori, dove le case si affacciano direttamente sull’acqua e ci si sposta con le imbarcazioni.
E’ un paesino fatto di vicoli stretti e caratteristici, percorrendo i quali si incontrano vecchie chiese, come la cinquecentesca parrocchiale di San Fermo o quella di S. Giorgio. La chiesa di S. Elisabetta si trova a ridosso del vecchio porticciolo, punto di attracco per chi arriva al borgo.
Le case di Sulzano vista dalle acque sono dolcemente adagiate su un declivio collinare ricoperto da una fitta vegetazione, come lo è tutto il panorama del lago intorno.
Montisola o Monte Isola è uno dei luoghi più belli della cornice del Lago d’Iseo.
E’ percorribile solo a piedi o al massimo in bus e raggiungibile con natanti.
Ha una strada litoranea che offre un panorama mozzafiato e si sviluppa in altezza, fino ad arrivare ai 600 m della sommità, dove si trova Cure. Qui vi consigliamo di visitare il Santuario della Madonna della Ceriola risalente al XIII sec. In tutta sull’isola ci sono 12 centri storici pittoreschi, con vie strette decorate da archi, che invitano a percorrerle godendo della tranquillità e della bellezza senza tempo di un luogo incantato.
Si incontrano anche eleganti palazzi del ‘500, come quello di Martinengo nel borgo di Carzano, riccamente decorati.
A poca distanza da Monte Isola si trova anche l’isoletta di Loreto, di proprietà privata, sede di un convento del 1400 e di un bellissimo castello in stile neoclassico.
A sud di Monte Isola c’è invece l’Isola di San Paolo, oggi di proprietà privata, che agli inizi del ‘900 ha costruito un’elegante villa.

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L’impatto turistico sul Lago d’Iseo
La bellezza del Lago d’Iseo non avrebbe neppure bisogno di presentazioni, ma la presenza del ponte galleggiante ha innescato un fermento nell’accoglienza turistica senza precedenti.
L’entusiasmo degli albergatori e l’ospitalità delle strutture ricettive è palpabile e tutti sono intensamente indaffarati nella preparazione di una calorosa accoglienza dei numerosi turisti.
Non fa eccezione la Trattoria Glisenti che, per chi visita questi luoghi, non può che essere un punto di riferimento per gustare le specialità di pesce freschissimo d’acqua dolce. Il pesce passa direttamente dalle acque del lago alle mani sapienti dei cuochi, per deliziare anche i palati più esigenti.
Per l’occasione speciale la Trattoria Glisenti ha pensato a dei menu turistici ad hoc, prevedendo anche quelli per chi segue un regime alimentare vegano.
In una cornice di rara bellezza gustare i prodotti genuini, ricavati da coltivazioni biologiche e a “chilometro zero” è un’occasione da non perdere.
La Trattoria Glisenti gestita dall’omonima famiglia da diverse generazioni, ha visto passare la storia dalla strada che la costeggia e le tradizioni sono rimaste a conferma di una cucina sana ed estremamente gustosa. I sapori sono decisi e intensi e meritano di essere apprezzati.
Tra i piatti tipici della Val Camonica che qui si possono gustare, non bisogna mancare di provare i Casoncelli fatti in casa, ma anche il formaggio Silter Igp e quello caprino deliziosamente aromatizzato.
La zona è anche rinomata per la produzione di olio con marchio DOP ed è anche sede di 2 antichi frantoi ancora oggi visitabili. La zona ha una vocazione storica verso prodotti di assoluta qualità come olio e vino. Lo stesso olio viene usato nella preparazione dei piatti della Trattoria Glisenti, dove troverete un ambiente discreto e molto accogliente.

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